sabato 15 dicembre 2012

Mina ♥

..ragazza mia sei bella e giovane 
ma pagherai ogni cosa che otterrai 
devi essere forte ma forte perché 
dipenderà da te 
tu sei l'amore il calore che avrà 
la vita che vivrai.


[anche un uomo può sempre avere un'anima 
ma non credere che l'userà per capire te]



venerdì 14 dicembre 2012

..shhh

..e tutto quello che dico sono, probabilmente, una marea di cazzate.
Se vuoi ascoltarmi veramente guardami negli occhi e sta zitto;
forse, imparerai che le cose più sincere non hanno suono..

[Non capirà mai nessuno quanto amore ci mettevo anche solo per guardarti negli occhi.]

giovedì 13 dicembre 2012

acqua nel deserto… ti troverò!



"..credo solo al tuo sorriso 
nel senso che mi dà 
Da soli… gli occhi non vedono 
Ti penso e cambia il mondo 
le voci intorno a me 
Cambia il mondo 
vedo oltre quel che c’è 
Vivo e affondo 
e l’inverno è su di me.."


IO SONO QUI… TI ASPETTO QUI 
OLTRE IL BUIO MI VEDRAI 
SAPRÒ DIFENDERTI… PROTEGGERTI 
E NON STANCARMI MAI 
acqua nel deserto… ti troverò!

(dopo una lunga chiacchierata con mia sorella)
MySuperSister: tu vuoi lui??
I: si
MySuperSister: VATTELO A PRENDERE!
(fine chiacchierata)

Non sarà facile ma devo provarci! E se non dovesse andare, sti cavoli! Non ci perdo nulla, almeno posso definire la situazione.......... picche o cuori............. sono motivata! 
Che gran stronzata piangersi addosso! Sono una donna forte e indipendente, posso farcela! 



martedì 11 dicembre 2012

Lucianina Littizzetto 09/12/2012 a "che tempo che fa"



Argomenti:
- "..mi viene già la colite... è tornato Berlu, pensavamo che fosse a dimagrire in Kenya e invece è tornato a toglierci la fame a noi.."
"..lui è fatto così, lui non ce la fa, quando vede che il paese si sta riprendendo deve intervenire.."
"..non dico un pudore che è un sentimento antico ma una pragmatica sensazione di aver rotto il cazzo.."

-Il Papa ha aperto un account su Twitter...: adesso ha i follower come Vasco, twitta come Antonacci. Pensa ad avere il Papa tra gli amici, come ti rivolgi? Scialla Santità... Come si fa a scrivere un'enciclica in 140 caratteri. Ma chi risponderà? Sarà lui? @Emineeenzaa: #ma il peccato è ancora originale o l'hanno taroccato i cinesi?  
  
-"Caffè Zibetto" il caffè defecato, considerato uno dei più rari e prelibati caffè del mondo, destinato a un mercato di nicchia, data la quantità limitata di materia prima a disposizione...

mercoledì 5 dicembre 2012

Amore platonico, così viene chiamato,
come quello di Dante e Beatrice.
Fatto di sguardi, sorrisi e parole silenziose.
Esso è più forte di qualsiasi altra forma d’amore,
più intenso di qualsiasi rapporto fisico
e più vero di una qualsiasi promessa fatta.
Un amore riservato a pochi,
perché in pochi sanno amare veramente.

[Moon - Amore Platonico]

martedì 4 dicembre 2012

e quando poi diventa un'abitudine...



Solita routine mattutina.

Sveglia alle ore 6.20 am, colazione, doccia, bombardamento dell’armadio per decidere cosa indossare, un velo di trucco e…. pronti, partenzaaa VIA!

Uscire di casa alle ore 7.50 am per prendere (e non perdere) l’autobus, linea 343 direzione Rebibbia, alle ore 8.00 e scendere sulla Casal di S.B. e farsi un primo tratto di strada a piedi (ottimo rimedio contro i pigroni, sonnacchiosi) fino ad arrivare sulla via Tiburtina per aspettare la linea 040 o 041 delle ore 8.30 che, se non preso in orario impiega circa 20/30 mins prima dell’arrivo di un altro mezzo (ciò equivarrebbe al arrivare tardi al lavoro), e conquistare un posticino misero [ovviamente non a sedere comodamente ma bensì stretti, stretti come un carro di bestiame (tanto era piena estate, non faceva poi così caldo!)] all’interno del mezzo.
Dopo cinque fermate finalmente posso correre libera fuori dal recinto insieme alle altre bestie, ehm scusate volevo dire posso scendere dal bus e percorrere il tratto di strada che porta dalla fermata al cancello della società e devo dire che in questi mesi mi hanno fatto perdere ben 15 kg che per nulla rimpiango tiè!

Finalmente entro all’interno dell’ufficio, percorro il corridoio dando il buongiorno lungo la strada ai vari colleghi, e vittoriosamente prendo possesso di una postazione (non sempre disponibile) occupandola con borsa e loggando il pc con i miei dati (professionali èh?!) poi, piccola tappa in bagno dove disinfetto le mie mani sudice di autobus e tornare alla postazione per lavorare. Cazzata! Per buttare l’occhio finalmente nella sua direzione e tirare un sospiro di sollievo quando, con incanto, scorgo il suo viso tra i tanti perché anche questa mattina, come tutte le mattine per tutti e tre i mesi che ho frequentato quel posto, lui era li, bello da morire con i suoi occhi incerti, il sorriso morbido e la voce sexy.

Tu, seduto li chissà già da quando e da quante telefonate fatte, alzi lo sguardo verso di me e come una calamita i nostri occhi s’incollano salutandosi a modo loro come a dirsi “finalmente ti vedo, mi è mancato respirare”.

Dopo una mezz’ora di telefonate, a gente che ti attacca il telefono in faccia in maniera molto sgarbata, arriva il momento del caffè con la Patty e qualche altro collega. Io. Solito caffè macchiato freddo senza zucchero o, nei periodi freddi, cappuccino anche esso senza zucchero. Tu(se non erro[ma non credo]). Caffè con una bustina di zucchero o anche cappuccino e cornetto semplice. Anche al bar più e più volte mi hai cercato, ma sempre e solo con lo sguardo, avvolte perché eri in compagnia (e posso capirlo) avvolte perché io ero in compagnia (e posso capirlo) ma quando entrambi eravamo soli?? Perché non mi hai cercato veramente e non solo con lo sguardo??

Abbiamo passato tutte le giornate con questa tiritera, abbiamo giocato, se di gioco si vuol parlare, ma non siamo mai andati oltre.
Io, che come al solito mi perdo le occasioni belle per la mia solita timidezza, per la paura di non essere adatta, per evitare figure di merda inutili per poi essere rifiutata. Tu? Tu probabilmente più timido di me o dannatamente orgoglioso ma sta di fatto che domani non ci sarà tutto questo, non ci sarà un Pavarotti che intona “buongiorno al latte ed al caffé, buongiorno a chi non c’è e al mio amore buongiorno per dirle che è lei che per prima al mattino veder io vorrei”, non ci sarà nessun autobus da aspettare, nessun pc da loggare, nessun caffè da ordinare, non ci sarà la fila da fare per prendere la mia acqua naturale alla macchinetta, non ci sarà nessun debitore da chiamare ma soprattutto non ci sarai tu, che mi condizioni l’umore, non ci saranno le divampate di calore di quando quelle poche volte ci siamo scambiati un timido “..ciao”, non ci sarò io che anche con la febbre e una cera invidiabile alla strega di Biancaneve mi imbottisco di medicinali e mi faccio la mia solita giornata di lavoro pur di vederti, non ci sarai tu che a vedermi in quelle condizioni mi sfoderi un tuo sorriso, il più dolce a dirla tutta.
Non ci saranno occhi che si cercano, sorrisi profumati e palpitazioni accelerate.
Sarò solo io nel mio letto, senza la tua presenza, senza poterti spiare da lontano, senza la consapevolezza che qualsiasi cosa io facessi, tu, non mi perdevi mai di vista. Non ci sarà più niente.



venerdì 23 novembre 2012

Don Alberto Barin

Quindici anni a San Vittore, senza mai una chiacchiera, un sospetto, una malignità. Poi la denuncia di un giovane detenuto, le indagini e don Alberto Barin si trasforma, come il «dottor Jekyll e mister Hyde», in un bruto che ricatta, molesta e violenta giovani detenuti da almeno cinque anni. Un'accusa infamante che ha portato ieri all'arresto del sacerdote, condotto poi nella struttura di Bollate.
Una storia limpida quella di Barin, 51 anni, spedito nel 1997 dal cardinale Carlo Maria Martini, di cui godeva massima fiducia, insieme a Luigi Melesi a sostituire Giorgio Caniato, appena nominato «Ispettore generale» dei cappellani. Un incarico in cui si getta anima e corpo, soprattutto quando, nel 2004, don Luigi viene tradito dalla salute ed è costretto ad abbandonare l'ufficio. Da allora tutti i detenuti, che in certi momenti sono anche più di 2.000, ricadano sulle spalle di don Alberto. Un impegno profuso con grande energia fin dalle 8 del mattino, quando il sacerdote varca le soglie di San Vittore per ricevere il «mattinale» con l'elenco dei «nuovi giunti». Una rapida occhiata, poi di corsa a celebrare la messa delle 8.30 al 3°, 5° o 6° raggio, tutti i giorni escluso il martedì e giovedì quando si reca nel reparto femminile. Poi iniziano i colloqui (mattina e pomeriggio) in un ufficio al 3° reparto.
Qui sarebbero avvenuti gli «agguati» denunciati e poi filmati da telecamere nascoste. Don Alberto infatti riceve i detenuti che hanno sempre qualcosa da chiedere: qualche volta sapone o sigarette, spesso le questioni sono molto più serie. Il cappellano ha infatti un peso importante nell'avvallare, con le proprie relazioni, le domande per ottenere arresti domiciliari, sospensione della pena o semilibertà. E a questo punto don Alberto forte del suo potere avrebbe fatto scattare il ricatto «Ti aiuto se poi tu sei gentile con me». Squallidi rapporti sessuali consumati fugacemente nello stesso studio all'interno del carcere, ma anche nell'abitazione che il ministero di Grazia e Giustizia mette a disposizione del cappellano appena fuori il muro di cinta.
Gli abusi emergono all'inizio dell'estate quando un giovane detenuto africano si reca dagli agenti per denunciare le violenze subite da un altro detenuto. E anche da sacerdote. La sezione di polizia giudiziaria della «penitenziaria» avvia gli accertamenti, poi avvisa il pm e viene affiancata dalla squadra mobile. Vengono piazzate telecamere negli spazi in uso al cappellano e le immagini confermano gli orrori denunciati. In breve sono individuate sei vittime, africani tra i 22 e i 28 anni, cinque confermano le molestie, uno nega. Don Alberto è prelevato ieri alle 17 e portato al carcere di Bollate. Ma le indagini continuano: dalle intercettazioni emerge come le attività del sacerdote siano iniziate almeno nel 2008. Molte delle sue vittime nel frattempo potrebbero essere state scarcerate e finite chissà dove.





Non avevo intenzione di fare commenti ma semplicemente di pubblicare l'articolo preso da "http://www.ilgiornale.it/" e il video ma è più forte di me.

Disgusto! Ecco il sentimento che provo. Disgusto per lui, per il ruolo che ricopre e per chi, come lui, approfitta di persone che non hanno altra scelta che quella di lasciare che un viscido verme abusi di loro.
Disgusto per questa società che lascia che determinate cose accadano. Disgusto per l’importanza che viene data alla Chiesa. Disgusto perchè la Chiesa impone di credere solo a ciò che vuole lei. Disgusto per chi si lascia influenzare. Disgusto per chi sa che certe cose accadono e cerca di non far uscire la notizia per evitare uno scandalo.

Disgusto, disprezzo, ripugnanza, SCHIFO!




mercoledì 21 novembre 2012



Ortica. Sotto il piede nudo mentre, spensierata, corro tra i prati.
Ortica. Imprevista e pruriginosa. Ecco cosa sei diventato.
Ortica. Carezzandomi mi hai inquinato, come l’ortica che inietta istamina.
ORTICA maledetta e stupida, che irrompi con violenza tra i piedi di chi non ti cerca.
E se non valica il derma, l’effetto svanisce ma se si insinua in profondo resta più a lungo.

Tu l’ortica che infetta in profondo. Io il derma che non vuole guarire.


[Moon - Tu l'ortica. Io il derma]

lunedì 19 novembre 2012

CHE NE DITE DI AIUTARMI

Sto partecipando ad un concorso di fotografia su    http://i.focus.it/    e un aiutino da parte vostra sarebbe gradito


VOTATE LE MIE FOTOOOOO sono 5 intitolate

MCph.foto1
MCph.foto2
MCph.foto3
MCph.foto4
MCph.foto5



http://i.focus.it/Concorsi/Fotografi_per_Focus_2012_Le_mie_preferite/Elenco_media.aspx?c=2449614

giovedì 15 novembre 2012

E LALLERO!

Povera ragazzina illusa!

Il nervoso che ti mangia lo stomaco, più di una settimana per decidere cosa indossare e tante tante aspettative..

Ma basta solo un giorno o meglio bastano poche ore, per buttare nel cesso le farfalle nello stomaco di tre mesi di sguardi e ammiccamenti.

E quella mattina arriva. Ti alzi, fai colazione senza caffè perché sei già isterica di tuo, ti prepari metti gli stivali neri, quelli nuovi con il tacco, i leggings neri, il maglioncino largo color prugna, ti trucchi e sistemi i capelli nel migliore dei modi.

Esci da casa e tra le salite e i crateri delle strade di Roma ti penti, leggermente, di aver scelto di fare la figa indossando i tacchi invece delle all star gialle, decisamente più comode, ma ti ripeti che al rientro a casa ne sarà valsa la pena e quindi tieni duro.

Quindi prendi i mezzi pubblici necessari per arrivare a destinazione e fatichi tantissimo per tenerti in equilibrio su te stessa perché ovviamente di posti a sedere non se ne parla proprio.

Finalmente la tua fermata e nello scendere chi incontri??? L’amico suo che ti guarda perchè ti riconosce e perché obbiettivamente il tacco aiuta la figura femminile [(donne il tacco aiuta)]; e visto che non vogliamo farci mancare nulla dalla fermata dell’autobus all’entrata della società percorriamo un altro tratto di strada [più o meno 4/5 minuti di camminata veloce (con scarpa comoda adeguata) e 7/8 minuti (con passo da bradipo zoppo)] ovviamente tutto in salita e pieno di buche ma al concludersi di questa Odissea voi direte “basta” “sei arrivata” naturalmente NO! -.-’ [Ah, l’amico suo ovviamente è partito in quarta e l’ho perso di vista, ma annuncerà di certo l’ arrivo quindi è un punto a favore].

Arrivi davanti al cancello della società, dove ti blocchi perché ad un tratto ti é salita la paura, una fitta allo stomaco tremenda, ti tremano le gambe e non capisci se è la stanchezza che ti procurano i tacchi oppure no. Due o tre respiri profondi e si riparte con l’ultimo tratto di strada da percorrere e finalmente possiamo cantare vittoria (per ora).

Rifocillamento al bar con ex collega felicemente ritrova e sosta la bagno (di questo posto mi è sempre piaciuto il fatto che tutti i bagni sono muniti di specchi <3 non è il fatto di essere vanitosa ma, dai, lo specchio in bagno è necessario) e pronta!

Faccio il mio ingresso nell’edificio dove, come previsto, iniziano abbracci e sbaciucchiamenti di gente che ti dice “ma quanto stai bene” “ti vedo in forma” -.- e ai quali vorresti rispondere “non mi hanno rinnovato il contratto ma non sono mica andata in guerra” ma, presa coscienza che non li vedrai più, ti appiccichi il più bel sorriso che puoi in faccia e via.

Percorri il corridoio e senti il battito accelerare e finalmente eccolo apparire. Alto, bello e con la polo gialla. Aah, la polo gialla! È semplicemente la maglietta, di sua proprietà, di cui mi sono innamorata. Beh perchè il giallo risalta i suoi colori mediterranei e lo rendono ancora più bello.
Non chiedo di più, o forse si, per esempio un po’ di considerazione. Calcolando il fatto che non ha incrociato il mio sguardo di proposito (e so che l’ha fatto di proposito) ma quando credeva che non lo vedevo mi cercava. Come vogliamo chiamarla

Io non volevo che lui facesse niente, io volevo solo guardarlo sorridergli e fargli cenno di venire fuori un secondo il tempo che lui si fumasse una sigaretta e il tempo necessario per improvvisare un discorso che comprendesse un invito per un caffè sabato mattina.

Non doveva fare nulla lui, ma guardarmi, quello si!

Non volevo crederci. Continuavo a guardarlo in modo che lui si girasse, pensavo “vabbè magari non mi ha vista” invece no, mi aveva vista e non ha voluto incontrare il mio sguardo… Perché?

PERCHE’?

Come vogliamo chiamarla codardia, orgoglio, timidezza, paura??? O semplicemente perché non gli interessa un cavolo di me…. Semplicemente non gli piacevo abbastanza…..

E allora mi chiedo invece di perdere tempo con lui avrei potuto ricambiare in modo più intenso i sorrisi, sguardi e buongiorni vari di altri ragazzi che me ne chiedevano solo la possibilità.
C’era Lorenzo, Marco, l’alto con gli occhiali (carinissimo), Valerio. Invece no, NO, io stupidamente mi sono intestardita con lui, solo lui volevo, solo lui continuo a volere e mi ritrovo nuovamente a pensare che probabilmente io non sono fatta per amare qualcuno realmente, non sono fatta per un rapporto stabile con una persona in carne e ossa. Mi ritrovo a sentirmi inappropriata, ferita, destinata al niente, sola e sempre meno propensa a fidarmi delle persone…….



Non lo so, magari mi sbaglio su tutto e c’è una spiegazione al suo comportamento, ma è molto più semplice per me dare la colpa a lui e pensare che è lui il bastardo.. è molto meno doloroso che pensare di essere stata rifiutata, ancora............................……..



Coglione!  Stupida!  Fanculo!  Scusate!








Che stupidi che siamo, 
quanti inviti respinti, quanti...
quante frasi non dette, 
quanti sguardi non ricambiati... 
tante volte la vita ci passa accanto 
e noi non ce ne accorgiamo nemmeno. 


[Le fate ignoranti]

sabato 3 novembre 2012

624

Che probabilmente è vero, ho mandato tutto a puttane ed è inutile adesso piangerci sopra!
Ma è difficile non pensare a lui, a questi 3 mesi e a quello che mi provoca il solo suo pensiero; è difficile trattenere la lacrima che ogni volta si presenta e che cerco con tutta me stessa di far asciugare prima che esca dall’occhio e prima che qualcuno se ne accorga.

La verità è che quando mi salute balbetto, quando mi guarda faccio cadere qualcosa e quando mi sorride sento che il mio sorriso sia più simile ad un’espressione idiota che ad un sorriso.
Lo ammetto, il tipo mi ha completamente rintontito.. Il suo sorriso dolce, i suoi occhi profondi e la sua voce seducente…

Ma adesso che non c’è, adesso che non posso più intrecciare il suo sguardo al mio, che non posso più incontrarlo per caso alla macchinetta del caffè, adesso, sento la sua mancanza; infondo si dice che ti rendi conto di quanto tieni ad una persona fino al giorno in cui la perdi… Ed è vero, cazzo se è vero!

Mi resta un giorno. Il 12 novembre… Il giorno in cui farò il mio ultimo ingresso nell’edificio B5. L’ho rinominato “il giorno degli addii” e spero con tutto il cuore di non commuovermi, ma di risultare fresca e combattiva.
In quel giorno mi giochèrò il tutto per tutto, quel giorno farò ciò che devo. Saluterò tutto il B5, mi toccherà baciare e abbracciare tanta di quella gente (detesto) e poi, dopo aver preso l’ultima busta paga, alzerò una cornetta a caso comporrò il 624 e dirò “Ciao! Mi dedichi il tempo di un caffè?”

È una cosa che devo fare. È UN MIO DOVERE CONQUISTARE LA MIA FELICITA’… E ho già rimandato abbastanza!

È la mia ultima possibilità di mostrarmi per una persona matura e non per una ragazzina codarda e insicura. Lo farò per me. Lo farò per lui. Lo farò per avere un noi e un sorriso dovuto a qualcosa di concreto e non alla mia fantasia.  

lunedì 22 ottobre 2012

Nel delirio involontario dei miei pensieri

in un mattino che sembra ieri

sola camminavo distrattamente per la strada

quando ad un tratto il tuo sorriso mi rapì

ricordo bene che c’era il buio quel mattino ma tutto insieme il cielo si schiarì


[Moon - Il tuo sorriso nel grigio del mattino]

domenica 16 settembre 2012

SORRISI CHE FANNO MALE

Pensieri e rimproveri..

Sono un po’ delusa da me stessa. Mi vedo cambiare ogni giorno e giorno dopo giorno divento sempre più una donna che, però, non riesce a fare ciò che ad una donna dovrebbe venire naturale, soprattutto nell’età dove tutto è concesso..
Nel posto in cui lavoro ci sono uomini e donne dai 18 in su e da quando lavoro li ho potuto ricevere e ricambiare gli sguardi di uomini di ogni età.. Ma non mi basta..
Tra tutti gli sguardi ricevuti ce né stato uno che mi ha colpito forte, come una sprangata di ferro nello stomaco..
Non so dire esattamente da quando ho iniziato a notare quei suoi occhi profondi e quella voce bassa e seducente, non riesco a ricordare se ho iniziato io a guardarlo o lui, ma quando incrocio i suoi occhi e mi sorride io perdo la concezione del tempo e dello spazio, divento una statua di cera ed è già tanto se accenno un sorriso per non sembrare rimbambita..

Ogni giorno i sorrisi si sprecano e gli sguardi abbondano ma le parole non escono..

Dov’è quel coraggio sfacciato che di rado mi invade e mi fa essere una persona migliore..

mercoledì 5 settembre 2012

LOVE AND PASSION



L'amore?

Amore smielato che stanca o quello passionale di cui non puoi fare a meno?

L'amore come lo intendo io, non è "cippi mio, tanto miele e coccole" ma totalmente il contrario. È baciare, stuzzicare e far impazzire il mio uomo..

Avere il coltello dalla parte del manico ma fargli credere di comandare.. Mi piace giocare e rendere il rapporto sereno e divertente.. Farlo arrabbiare per poi fare del sesso riparatore.. Amore o forse meglio chiamarla passione!

giovedì 16 agosto 2012

LA SEDIA

Me ne sto, qui, seduta e aspetto che qualcosa prima o poi succeda.
Non ho pretese e neppure fretta ma bisogno di tranquillità.
Potrei passare la vita intera su questa sedia ad aspettare ma si sa la vita è breve e non si può lasciarla andare..

martedì 14 agosto 2012

A UN PASSANTE


Baudelaire    I fiori del male....  

A una passante.
Ero per strada, in mezzo al suo clamore.
Esile e alta, in lutto, maestà di dolore,
una donna è passata. Con un gesto sovrano
l'orlo della sua veste sollevò con la mano.

Era agile e fiera, le sue gambe eran quelle
d'una scultura antica. Ossesso, istupidito,
bevevo nei suoi occhi vividi di tempesta
la dolcezza che incanta e il piacere che uccide.

Un lampo... e poi il buio! - Bellezza fuggitiva
che con un solo sguardo m'hai chiamato da morte,
non ti vedrò più dunque che al di là della vita,

che altrove, là, lontano - e tardi, e forse mai?
Tu ignori dove vado, io dove sei sparita;
so che t'avrei amata, e so che tu lo sai.



Tutti abbiamo un passante a cui fare riferimento... Se non lo si ha, bisognerebbe trovarlo..
Io la dedico al mio... 

TUTTO PASSA DI MODA



Overdose di pensieri... Giorni senza meta, notti senza riposo…

Crediamo di essere sole al mondo, ma poi vediamo i loro occhi e non possiamo far altro che cercare di farne parte anche solo per un attimo…


Ogni donna sente la necessità di attirare l’attenzione di qualcuno solo per il semplice gusto di farlo.

Ci riempiamo la vita con i sorrisi e gli sguardi dei passanti.

Ci innamoriamo di tutti ma non ci concediamo mai, fino in fondo, a nessuno!


La donna è il paio di scarpe che un uomo deve indossare tutti i giorni per poter girovagare ma l’uomo non è che un foulard passato di moda presente nella scatola sopra l’armadio di ogni donna, forse tornerà di moda oppure no, ma la donna ne comprerà uno nuovo e prima o poi finirà nell’armadio anche lui……………..

lunedì 13 agosto 2012

Voglio Gridareeeee!



Finalmente posso gridarlo al mondo... NON FAI PIÙ PARTE DI ME..!

Sono sola e tu non ci sei, non fai più parte di me.. Ci sono stati momenti felici e di quei tempi non rinnego nulla.. Sei stata una presenza perfetta, piacevole e positiva ma in un certo senso il tuo essere mi danneggiava.. La tua mania di apparire eclissava il mio essere e a volte penso che, se tu non fossi uscita dalla mia vita, io adesso non sarei quella che sono e sarebbe un peccato perché io adoro ciò che sono diventata e con te al mio fianco sarei rimasta nell’ombra e non avrei brillato di luce mia.

C’è stato un tempo in cui credevo che il dolore che provavo per la tua lontananza non sarebbe mai passato e che quel vuoto non l’avrebbe colmato più nessuno. Adesso sono circondata da persone vere e che mi adorano, che non mi eclissano ma che risplendono insieme a me.. Persone belle, valide che vorrò averere accanto per tutta la vita!

“.. sento la tua voce che mi chiama e il rumore della vita che è cambiata, non so dirti adesso se mi piace oppure no, ma preferisco il niente ad un falso amore che sarebbe dovuto durare per tutta la vita..”

Non sono io che perdo te…. Ma tu che perdi me….

martedì 3 luglio 2012

CALAMITA

E forse l’ispirazione è tornata ed è solo grazie a te…
il tuo essere cosi strano e particolare, il tuo modo di contestarmi tutto quello che dico sottolineando il fatto che non devo farmi condizionare da te, il tuo modo di scherzare e il tuo modo di diventare permaloso in un solo battito di ciglia e il fatto che sei presuntuoso ma ti da fastidio quanto te lo si dice…

Mi fa morire la tua impacciata tenerezza e il tuo lato romantico che vorresti nascondere e mostrare, mi hai rapita quando hai cantato “creep” e mi scoppia tutto dentro quando mi guardi.

Sei una calamita… Sono assuefatta dalla tua presenza, sto male in tua assenza.. Vorrei che le tue labbra toccassero le mie e mi piacerebbe poter gustare il tuo sapore… Vorrei vivere le giornate insieme a te, toccare la tua pelle… Vorrei sentirti mio..

Vorrei, vorrei…

Adoro il gioco di sguardi che c'è stato fino ad ora e non potrei rinunciare alle nostre conversazioni notturne, mi fai ridere e provo un grande vuoto quando ti arrabbi con me..



...when you were here before, couldn't look you in the eye, you're just like an angel...

...I want you to notice when I'm not round...


lunedì 2 luglio 2012

FENOMENALI POTERI COSMICI IN UN MINUSCOLO SPAZIO VITALE

E' un periodo che non mi va di fare niente, compreso scrivere...
Non sono ispirata, non so cosa scrivere ma non perchè non ho pensieri, perchè i pensieri ci sono e parecchi..

Per esempio potrei scrivere che finalmente incontrerò il  mio Prof e che non vedo l'ora.. Oh che il bel musicista pare interessato alla sottoscritta.................
Oh ancora potrei raccontarvi di Amsterdam o del piccolo Zazzà trovato nel bosco....

Giuro che tornerò a scrivere..... ma non adesso, non oggi, non ora.................

Mi sento che vorrei fare tantissime cose e che potrei dare tantissimo in questo periodo ma non sto facendo esattamente nulla e non ho voglia di mettermi a fare nulla..... Speriamo che passi presto questo periodo....

Ecco come mi sento............................... come Genio!


venerdì 8 giugno 2012



..lei si sentiva profondamente delusa, senza più niente da imparare, negata ormai a possibili emozioni.
[...]
Forse avrebbe desiderato poter fare tutte queste confidenze a qualcuno. Ma come esprimere un disagio inafferrabile, che muta d'aspetto come le nuvole e turbina come il vento?

Le mancavano le parole, l'occasione, l'audacia. -flaubert-

martedì 22 maggio 2012

Live your free life

Le partenze fanno sempre tanta paura, sopratutto quando dividono due cuori innamorati.. Per paura di dirgli addio, tempo fa, rinunciai ad una persona e adesso me ne pento perchè l'ho persa comunque anche se non è partita più.. 

E cosa consigliare ad un amico che sta per vivere lo stesso momento??
Lascialo adesso fino a che sei in tempo, lascialo adesso che sono passate solo due settimane, lascialo.. O viviti quello che hai fino a che arrivi il tempo di dire addio, godetevi l’attimo fino a settembre e chi sé visto sé visto??.. 

Le relazioni a distanza sono difficili, lo so, e io sono la prima ad averne vissuta una tra sofferenza e tante lacrime ma non sono impossibili.. La mia è stata difficile perché avevo su per giù 15 anni ed ero piccola mentalmente e lui troppo grande (solo fisicamente perché anche se 22enne il cervello era pari se non inferiore al mio). [ma questa è un’altra storia](dicevo) Eravamo sbagliati insieme, troppo diversi, con pochissime cose in comune.. Loro invece sono coetanei, sono maturi, sono un altro mondo, lontani anni luce da ciò che era la mia storia-sbagliata. 

Non mi sono sentita di consigliargli la rottura della relazione, anche perché siamo alla fine di maggio e stanno insieme da due settimane, magari non durano fino a settembre e allora non ci sarà nemmeno da discuterne, o se magari dura potrebbero provare a rimanere insieme, provare non costa nulla.. Ci saranno cuori spezzati comunque, sia adesso che dopo, e allora perché non godersi il momento??


“..ogni giorno che passa non ritorna più..”

mercoledì 25 aprile 2012

CHANGE FOR ME, PLEASE... NO,THANKS!

Oggi va così, mi sono svegliata con un pensiero da dover condividere assolutamente e infatti è già stato postato su FaceBook, l'argomento è: ragazzi assolutamente poco adatti a ragazze assolutamente troppo perfette (e viceversa)..

Secondo me è una cosa che non dovrebbe passare nemmeno per l'anticamera del cervello. Ma perchè la gente ha la tendenza a voler cambiare le persone.. ma se quando l'hai conosciuto era così e te ne sei innamorata/o, per quale cazzo di motivo adesso vuoi cambiarlo/a?!

Sii sincera/o arriva al dunque, ossia di che ti sei stufata/o e cercatene un'altro/a...

Non puoi scegliere una persona e poi pensare "vabbè questo poi si cambia" cioè non è come comprare un vestito con delle perline attaccate e poi decidere di togliere le perline e tenere il vestito senza perline..
Non so, forse sbaglio, ma io non ho mai cambiato neppure il colore dei capelli per un uomo e non vedo come altri possano imporre hai proprio partner di cambiare qualcosa che non gradiscono molto..

Quando scegli una persona la scegli tutta!


A-CHANGE FOR ME, PLEASE...  
B-NO,THANKS!
A- IT'S  FINISHED
B- GREAT!

Sbaglio?! Non so..


lunedì 23 aprile 2012

UN' INCOGNITA PRESENZA

Per fortuna era solo un sogno, anche se sembrava cosi maledettamente reale.. Sentivo la sua voce, lo sentivo rispondermi al telefono quando gli parlavo.. Mi diceva che voleva vedermi e che si aspettava la mia telefonata.. Gli chiedevo che fine avesse fatto, anche se la risposta, quella vera, la conoscevo già; aveva da fare con Lei.. Lei c'era sempre stata, anche quando non doveva.. Si, era una ex, ma restava il fatto che qualsiasi domanda gli avessi fatto in passato, Lei faceva sempre parte della risposta.. Lei c'era sempre mentre io no..

Invece lui, mentendo, aveva detto che aveva degli impegni lavorativi.. Già, lavoro, lavoro e ancora lavoro.. Quando si trattava di me il lavoro veniva sempre prima ma quando Lei aveva anche solo uno stupido raffreddore Lui la chiamava anche 1o volte al giorno e scattava se Lei gli diceva di aver bisogno di un clinex ma che si trovava troppo distante dal divano e non le andava di alzarsi.. Non ho mai capito il loro rapporto, lei l’ha lasciato e lui continua a volerla nella sua vita..

Comincio a non sentire più quel vuoto che prima sentivo così freddo e costante.. Sarà questo nuovo ragazzo che mi sta prendendo testa e cuore, ma tu cominci ad essere solo un pizzico di zanzara fastidioso quando vedo il tuo nome comparire tra gli altri.. 
Non sei completamente sparito dai miei pensieri.. No.. Ma ce la stai mettendo tutta e io cerco di agevolarti il lavoro.. Rimarrai sempre un'incognita "?" per me, rimarrai sempre un lavoro svolto per metà, un cartone di latte lasciato a se stesso nel frigo prima di partire per una vacanza, rimarrai la goccia del rubinetto che scende e che senti fastidiosamente mentre cerchi di prendere sonno, rimarrai il biscotto nel pacchetto che nessuno vuole prendere..

Semplicemente rimarrai.. Rimarrà sempre quel noi che non c'è mai stato.. e che forse un giorno arriverà..



giovedì 19 aprile 2012

(perdonatemi ho scritto troppo qui)

E quel sabato è arrivato.. Sono stata tutto il giorno in ansia, ero super agitata tanto che mi sono truccata e struccata ben 3 volte per poi optare in un trucco acqua e sapone, visto che mi tremavano le mani e faticavo a far venire decente qualsiasi cosa.. Devo dire che alla fine il risultato non era malvagio.. (A Roma si dice: “riconsolamose cò l’ajetto” (lett. riconsoliamoci con un po’ d’aglio - espressione dall’etimo incerto utilizzata quando a fronte di una importante sventura si cerca ogni piccolo lato positivo per far sì che il disappunto ed il dispiacere si diluiscano.) :)
 Una volta arrivata e accertatami che ancora non ci fosse sono corsa in bagno a darmi una sistemata, anche se non ce ne era tanto bisogno visto che uscita da casa sono entrata in macchina e dalla macchina destinazione locale.. Per mia immensa gioia i bagni avevano degli specchi giganteschi ad angolo tipo quelli dei camerini di H&M così che ho potuto ammirarmi tutta (se vi sto dando l'impressione di una che se la tira, vi avverto che siete in aaaalto mare e che tutto ciò che sto scrivendo è assolutamente ironico). Poi mi sono guardata negli occhi attraverso lo specchio, ho fatto un paio di respiri profondi, ho lavato le mani (insaponandole diversi minuti per cercare di riprendere il controllo di me) e sono uscita dal bagno. Torno al tavolo e..... Lui non c'era ancora  -.-' 
Mi sono detta "RICORDATI DI RESPIRARE", mentre chiedevo ad una ragazza una birra media e un drink (di cui ho il vuoto totale) per mia sorella. 

Aspettiamo ancora una decina di minuti e vediamo che comincia ad arrivare gente, il primo che vedo è l'organizzatore della serata, non che insegnante di musica, non che amico di mia sorella, non che fidanzato e prossimo alle nozze con una ragazza straniera, non che figo pazzesco! (ma non perchè sia bello, ma perchè è arrapante una cifra) [(perdonate la romana che è in me e che ogni tanto mi fa dimenticare l'italiano, ma certi concetti si devono esprimere nella maniera giusta altrimenti non arrivano)].
Mentre tutti si danno da fare per montare gli strumenti, si sente un tonfo, e li tutti cominciano a dire "eccolo è arrivato tiè" "chi poteva esse" ecc.. e finalmente si arriva, lui, anzi LUI..
Entra e credo di aver cominciato a respirare solo in quel momento, e quando lui mi guarda sfodero uno dei miei più bei sorrisi  ( -.- ) cercando di non vomitare per l'agitazione..

Non continuerò con il racconto perchè non c'è più niente da raccontare.. Quel sabato non ci siamo parlati, ci siamo solo sorrisi tantissimo, ma i sorrisi non mi bastano.. e quindi direi di passare direttamente alla parte in cui ritorno in macchina.. 
Fine serata.. Torno in macchina parecchio delusa ma consapevole che è la serata è stata un disastro non solo per colpa sua, anzi, ma la colpa è tutta praticamente mia.. In fin dei conti io sono sicura che lui mi piace, ma non che lui ricambi...
Arrivata a casa decido di accendere un pochino fb, e dopo una decina di minuti compare anche lui.. Scrive un post e io metto che mi piace e, giuro, dopo un battito di ciglia vedo aprirsi la chat con il suo nome lampeggiante.. (penso di star sognando) invece no, mi ha contattata e abbiamo scambiato qualche battuta sul suo post e poi mi ha dato la buona notte.. 

Devo dire che la serata da scoraggiante che era con quel dopo serata si era leggermente risollevata ma di poco.. 
Ho 30mila pensieri e non so come fare a rimetterli in ordine.. Vi bacio!

martedì 17 aprile 2012

..chiedimi tutto e ne sarò felice;  
ma non mi chieder di cambiare mai..

Hey man, hey man   amami libera.. 
Hey man, hey man  

NON SONO DI PLASTICA..!


giovedì 12 aprile 2012

TRA BIRRA E SCINTILLANTI FLIRT

Ma che succede.. Da dove viene.. Avevo imparato a conviverci con il precedente ma questo.. Non lo so non mi da la forza per fare niente.. Ma possibile che ogni amore che vivo devo agonizzare in silenzio per tanto, troppo tempo.. Voglio amare.. Essere amata soprattutto.. Fino adesso ho incontrato persone che mi hanno fatto muovere qualcosa dentro ma infondo innamorata non lo sono stata mai di nessuno.. Forse anche il fatto che mi sono sempre chiusa su personaggi troppo contorti e poco puri, non ha aiutato affatto..

Mi piace, mi fa sorridere, però ci sono cose che non capisco.. La nostra prima conversazione è stata un vero disastro, mi è sembrato che non gli importasse molto di me, ha perso tempo nel raccontarmi che avrebbe avuto una giornata terribile l’indomani mattina e dopo ciò mi ha dato la buonanotte, senza chiedermi niente di me..
Anche se sono più che certa che quella sera qualcosa è scattato, aveva gli occhi fissi su di me, quando cantava, quando parlava, quando suonava. Dopo questa conversazione non abbiamo più parlato in chat ma ci commentiamo tantissimo i post.. So che è terribilmente triste parlare di ciò che è successo su fb ma l’unico modo che (per ora) ho per farmi conoscere..

Sabato lo rivedrò e vedremo cosa accadrà.. 

venerdì 16 marzo 2012

Tempo perso, che se ne va..

Sai cosa penso ogni volta che vado a dormire? Che forse avrei dovuto pensare meno e vivermela di piu.. Eri la persona adatta a me. Simpatico, intelligente e romantico.. E poi avevi un certo fascino, mi incantavo ogni volta che parlavamo.. Eri qui con me, ma è bastato che mi distraessi per un momento e "puff" sei andato via.. E adesso sei lontano, piu lontano di quanto lo sei in realtà e ti penso molto piu del lecito..

mercoledì 7 marzo 2012

J J J J J JJ J J J J JJ J J J J JJ J J J J JJ J 
Sapete, tutti coloro che dicono di odiare la neve, tutti coloro che non sognano ad occhi aperti, tutti coloro che vedono del marcio in ogni cosa, tutti coloro che lavorano, lavorano e lavorano che non si divertono, che non ridono di gusto, che portano rancore, che non piangono, che non vivono; io dico che ormai sono cresciuti e non e una cosa positiva, anzi, perche hanno dimenticato quali sono le cose belle della vita.. Stanno sempre a lamentarsi e non apprezzano le semplici cose che un tempo li avrebbe stravolti e sorpresi.. Siete cresciuti belli miei, il mondo reale fa dimenticare, le persone ti portano a dimenticare chi eri e come ci sei arrivato e io per quanto mi sarà possibile non voglio dimenticare.. 
Voglio continuare a ridere fino alle lacrime, a piangere, a fidarmi delle persone, ad addormentarmi con la musica nelle orecchie, a versare il latte sulla tovaglia la mattina, ad andare sull’altalena nel parco, a spruzzare l’acqua dalla bocca al mare, a coprirmi gli occhi se vedo qualcosa che mi spaventa, a prendere in giro qualcuno che cade dalla sedia mentre dondola, a disegnarmi i baffi con il gelato e poi a leccarlo a cantare tutte le canzoni dei cartoni animati a memoria.. 
J J J J J JJ J J J J JJ J J J J JJ J J J J JJ J


Non smettete di ridere..  J

Non abbiate fretta di crescere..  
J J

Non dimenticatevi di quando eravate felici.. J J J

domenica 26 febbraio 2012

Io e ♡... ∞ (all'infinito)

Amori contorti e personali, amori solitari e riservati.. Solo io e il mio cuore.. Noi due insieme abbiamo amato e odiato, siamo stati felici ma abbiamo anche sofferto.. Non so perche mi comporto cosi.. Certe volte vorrei prendermi a sberle e costringermi a dichiarare cio che provo, ma altre volte mi rendo conto che potrebbe rovinare qualcosa.. Qualcosa di grande, qualcosa di importante, ma va a finire sempre che rimango sola..
Io e il mio cuore..

venerdì 10 febbraio 2012

Volere è potere..


Cosa ci spinge a rimandare sempre un appuntamento?
La paura di soffrire? La persona che si deve incontrare? L’essere troppo insicura di se stessi? La semplice pigrizia di mettere il naso fuori di casa con questo freddo assurdo?

Non saprei rispondere a questa domanda, non saprei dire neppure perché me la sono posta..
Cioè perché mi succede solo con lui e perché programmo il giorno e poi per un motivo o per un altro qualcosa va sempre storta, sembra fatto apposta anche questa volta. La neve. Questa volta è lei il problema..

Si dice che volere è potere.. Forse non c’è abbastanza volontà.. O semplicemente ho paura di rimanere delusa dal personaggio che ho creato dentro la mia testa.. 

sabato 4 febbraio 2012

Neveee



Neveee..! Già già, direi che era ora..
Se vi fate quattro salti per i blog quest’oggi, troverete esclusivamente post sulla meravigliosa giornata nevosa che c’è stata.. Beh per non essere da meno, anche io voglio dedicargli due righe..

Neve‎..è bagnata e fredda e io la dovrei odiare perchè io odio tutto ciò che non emana calore ma è anche così candida e cristallina e non si può non rimanerne incantati.. era ora, ti aspettavo..
C’è chi dice basta, che non la vuole perché sta creando non pochi problemi.. Io egoisticamente dico, ti prego non andartene, rimani.. Non scioglierti.. E’ una novità per me.. Non è la prima volta che la vedo, ma sono stata sempre un po’ sfortunata..Quindi ti prego fammi questo regalo, domani fammi trovare tutto il viale ancora bianco candido, così potrai sentirti responsabile del sorriso con cui mi sveglierò domattina..
Sono così eccitata.. Non so spiegarlo mi sento bambina..

lunedì 30 gennaio 2012

Dosi


Ehi..! Si, si parlo proprio con te.. Sai, mi hanno detto che ogni tanto fai dei regali..
Io vorrei, beh, dai sai cosa vorrei, ne ho bisogno veramente.. Questa volta sono nella merda!
Allora?! Oh allora, ce l’hai? Cazzo! Dai me ne basta solo una dose.. Oh grazie, però domani portamene ancora è.. Senza, senza sto male. Ciò bisogno di una dose ogni giorno.. Ormai sono 18 anni che ne faccio uso e credo che non potrei mai smettere, quindi domani ricordati la mia dose.. Ricordati la mia dose di  VITA!

Capelli Amaranto


E’ cosi strano quanto un semplice cambio di look possa farti cambiare umore, ma ancora più strano è che una sforbiciata possa farti acquistare sicurezza in te stessa..
Ultimamente mi sono soffermata troppo su ciò che pensavano le altre persone trascurando ciò che penso io di me stessa.. Si è stupido, lo so, ma il cambiamento apportato all’esterno ha stimolato un vecchio stato d’animo soffocato dal chiacchiericcio popolare a cui davo troppo peso..
Non so dirvi quando o perché ho preso la decisione, ma quel venerdì sono andata dalla mia parrucchiera con l’intenzione di tagliare un pochino i miei meravigliosi capelli lunghissimi.. Solo che, una volta uscita avevo i capelli corti, sapete quel taglio scalato che va adesso (corto dietro e lungo davanti) e mi sono sentita subito meglio, come se mi fossi tolta un peso, un problema, o comunque qualcosa che mi bloccava .. Vi ripeto, non so perché, ma li dentro ho sentito il bisogno di dare un taglio netto, deciso..
I miei amici hanno detto che sono più luminosa adesso, più radiosa, sembrerebbe che io abbia riacquistato quel sorriso che da troppo tempo mancava..
Ho in progetto anche di tingerli, ma visto che non voglio rovinarli ricorrerò a quelle tinte naturali che vendono l'erboristerie.. Voglio i Capelli Amaranto.. 

Ed è con il sorriso marcato sul volto che voglio andare avanti da oggi in poi.. Nessuno potrà più portarmelo via.. 

giovedì 12 gennaio 2012

NEGATIVA

Cosa si cela dietro un rapporto..?
Frasi, gesta ignote.. Pericolosi, piccoli sospiri che ti rapiscono i sensi..
Occhi apparentemente ingenui che ti scavano nel profondo dell’anima..
Amore, serenità, gioia di vivere, soddisfazione, appagamento.. Irrazionalità..
Seguiti da dolore, collera, malumore, urla, odio.. Confusione..
Perché? A cosa serve? Chi ne ha bisogno?


  Innervosita. Indignata. Irritata.     

mercoledì 11 gennaio 2012

ATTO III SCENA I

Per adesso, l’inizio di questo anno, non è che mi soddisfi poi molto..
Speravo in qualcosa di più scenografico, ma per adesso l’unico set che ho visto è stato il mio letto e il copione e tipo “mamma mi prendi il termometro” .
Già, è iniziata di nuovo la solita vita, e io invece mi faccio una settimana in più a casa accompagnata da tazze fumanti di thè, una quantità industriale di kleenex e tanta noia..
Però devo dire che ci voleva qualche giorno sotto le “pezze” (coperte) calde senza nessuno che ti dice “Martina fai questo”, “Martina mi prendi quello”, “Martina muoviti”, “Martina su”, “Martina giù”..

Però una cosa l’ho fatta, ho pensato tantissimo a Lui..
Cioè credo che se si voleva far sentire (come aveva scritto nel sms di auguri) l’avrebbe fatto da Natale ad oggi ma non l’ha fatto(facendomi male per l’ennesima volta). Quindi la conclusione è: chi è lui che mi fa soffrire in questo modo?, cosa mi ha realmente dato da doverlo stimare tanto?.
Cioè, mi fa più male lui con la sua assenza che quanto me ne abbia fatto l’altro prendendomi in giro.
E HO DETTO TUTTO..! Quindi basta con questo amore-non corrisposto che mi sta straziando l’anima..
Da lunedì prossimo si comincia un nuovo copione. E non ci sarà set che mi tenga buona questa volta.
Sarò io ma più forte! Per adesso vado a farmi una tazza fumante di thè..

lunedì 9 gennaio 2012

DETTO, RIDETTO E STRAMALEDETTAMENTERIDETTO..!


L’alcol confonde e non fa ricordare.. Ed è per questo che ogni tanto non ti penso, ma per il resto del tempo lo faccio incondizionatamente..!
Hai presente quelle sere in cui ti concedi un drink di più..? Quando attacchi a ridere senza motivo, quando cominci a parlare di tutto e di niente dicendo cose senza senso e una quantità incommensurabile di cazzate..? Beh ecco, tra le cazzate però scappa anche la verità senza che tu ne sia consapevole..
Il mio problema è che vorrei dirti tante cose ma vorrei essere sicura di ricordarmele il giorno dopo.. Forse inizierei dicendoti che da quando non ci sentiamo più si è creato un vuoto dentro di me.. Ti direi cose che ho già ripetuto troppe volte.. Ti direi.. Ti direi..
Tutta colpa di questa fottuta timidezza/paura di non essere mai abbastanza per chi mi circonda.. Eppure valuto stupido tutto questo.. Infondo, quanto ci conosciamo veramente?