giovedì 18 luglio 2013

Come uccidermi!

Ieri sera mi è venuta un pò di tristezza e sono scesa sotto casa con le cuffie e la musica e poi è arrivato Francesco che mi ha chiesto cosa ci facevo li sotto e io non ho parlato.
Mi ha accarezzato la guancia, mi ha chiesto se andava tutto bene e poi ha detto: "vabbene dai, non ne vuoi parlare, ti lascio alla tua musica"; mi ha fatto un sorriso ed è salito su casa e dopo pochi attimi è tornato con la scusa che doveva buttare una busta di plastica nel cassnetto, quando poteva buttarla nel cestino di casa ma io non ho detto nulla.
Ma invece io ne avrei voluto parlare, avrei voluto dirgli che ho un debole per lui,  che i suoi occhi mi mandano fuori di testa e che sto male quando lo vedo stare male per le litigate con la sua tipa.
E ne avrei voluto parlare solo con lui e finire la conversazione con un bacio.
È una strana malattia la mia, che mi fa amare persone impegnate e che me ne fa diventare dipendente.

2 commenti:

  1. Risposte
    1. come tutte le mie situazioni, no???
      ahahha troverò qualcuno libero prima o poii?
      eh non lo so mica è!

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