mercoledì 11 dicembre 2013

_La ragazza dal cuore di pietra_ Capitolo: I need to change. Now.

Non so cosa scriverò in questo post.
Il tema, più o meno, sarà l'amore. O meglio: l'assenza d'amore.
Ogni volta che un'uomo mi guarda, piacente o meno, non sorrido ma distolgo lo sguardo. 
Provo un pizzico d'invidia per chi può permettersi di parlare d'amore sapendo di cosa parla.
_La ragazza dal cuore di pietra_ Capitolo: I need to change. Now.


martedì 26 novembre 2013

Semplici "dettagli".

"E quindi? Ti è piaciuto?? Lui com'è???"
"Beh... E' stato... Lui..."

Non ho saputo rispondere. Non sapevo cosa dire. In che maniera descriverlo.
Non sono nemmeno riuscita a capire se mi fosse piaciuto o no.
E pensare che quando parlavo di LUI, di Stefano, del MIO Stefano, non avrei mai smesso; trovavo sempre le parole giuste, sapevo come descrivere ogni singolo dettaglio, ho sempre saputo dire se mi piacesse o no. E mi piaceva. Dio se mi piaceva. Anche se non l'ho mai avuto.

Mentre lui, un insignificante lui, non mi ha fatto provare niente ed è stato "la mia prima volta".
Semplici "dettagli", che fanno la differenza.

domenica 17 novembre 2013

Ivan Tresoldi











Tu non è vero che non credi più nell’amore.
Tu non credi più nelle persone, è diverso.
Non credi a quegli occhi dolci, alle lacrime facili; non credi a quei “ti amo” detti quasi per dovere.
Ma tu, all’amore ci credi ancora.
Ai battiti che aumentano, alle mani che sudano dall’agitazione, agli occhi lucidi e alle gambe che tremano.
Tu ci credi nell’amore, e spiacente, ma non spetterai mai di farlo.
 
-Michela La Fauci.

Stronza, cinica e rompipalle che non sono altro.

martedì 5 novembre 2013

Romy

Stavo pensando che vi regalo sempre la parte più triste di me, che non vi racconto mai di quando sono felice, spensierata, carica; non vi racconto mai delle persone che ci sono nella mia vita e che non sono di passaggio, ma sono quello su cui posso contare; non vi racconto mai di quando passo una bella serata o mi diverte qualcosa in particolare. Insomma, mi sono resa conto di essere un sacco PESANTE!

Per esempio, sono stata a Londra (e questo lo sapete), ho conosciuto gente e ho vissuto i più bei giorni della mia vita, ma non ve li ho raccontati: mi sono soffermata sulle cose brutte, sulla malinconia che provavo nel rientro a Roma eccetera eccetera.

A Londra ho conosciuto Romy, un bel ragazzo arabo con la pelle mulatta, capelli scuri e occhi neri.
Lavorava nel mercato vicino al negozio del mio boss e per questo ci incontravamo tutti i giorni.
Ogni mattina andavo al mercato a comperare la frutta e la verdura per il negozio e lui era li, con il camice che serviva i suoi clienti.
Lavorava ad un banchetto di prodotti gastronomici arabi con suo cugino e altri parenti.
La prima mattina che l’ho visto mi ha sorriso e io ho educatamente risposto al sorriso, ma il giorno seguente è venuto da me e mi ha chiesto come mi chiamavo e dove lavoravo.
La conversazione non è andata molto oltre visto che il mio inglese non era il massimo e infatti più di qualche volta ho consultato il traduttore dello smartphon per farmi capire.
Le mattine seguenti  ci salutavamo e guardavamo intensamente e dopo qualche volta mi ha chiesto di prendere un caffè insieme e ovviamente ci sono andata.
Siamo stati benissimo e ci siamo baciati e dopo il primo bacio non riuscivamo a staccarci l’uno dall’altra.
Ci siamo visti per altre volte e c’è sempre stata quella magia che non mi faceva evitare di baciarlo, toccarlo o semplicemente guardarlo. Fino all’ultimo incontro…

L’ultima volta che l’ho visto era diverso, era strano e poi ho capito. Mi ha raccontato di avere una moglie e che non riusciva ad andare oltre con me per il senso di colpa che provava, è stato un oretta buona a scusarsi e non  faceva altro che ripetere che ero fantastica e che si faceva schifo per  avermi presa in giro. Mi ha spiegato che inizialmente voleva solo fare lo stupido e che sarebbe dovuta finire in una camera da letto e niente di più, ma che poi mi ha conosciuta ed è stato diverso.

Io semplicemente credo in tutto questo perché l’ho guardato negli occhi mentre pronunciava ogni singola parola. Era sincero, lo so e mi basta.
 Sono stata male per lui, ma il ricordo che ho del tempo passato insieme è felice.

mercoledì 30 ottobre 2013

Apriamo le finestre

Necessito di una boccata di aria fresca.
Voglio conoscere gente.
Voglio avere degli interessi interessanti.
Voglio qualcosa di nuovo che sconvolga la mia vita.
Voglio fare qualcosa di figo!

lunedì 28 ottobre 2013

I love my books!

Insofferente.
Non sono una depressa cronica, sia chiaro, ma da quando sono tornata da Londra: patria dell'eleganza e delle buone maniere, mi rode enormemente il culo uscire di casa e girare per Roma anche se l'amo e l'adoro.
Si, perchè in fin dei conti non è Roma che mi sta stretta ma sono i Romani che mi fanno girare le palle....

Popolo di maleducati, cafoni, rozzi, ignoranti, coatti, trucidi, menefreghisti  ecc ecc...
Precisiamo: non siamo tutti così, ma diciamo una buona parte di popolazione fa del suo meglio per rappresentare al peggio la capitale.

Intollerante.
Le mie amicizie su facebook sono dimezzate e con loro anche i numeri della rubrica del telefono,
fortunatamente instagram non parla e comunque non seguo molti tipi romani.

Poi ci sono io e i miei libri. Grazie a Dante!